Pubblicazioni 2017

 

Libri dei docenti di Italianistica pubblicati nel 2017

 

Maria Antonietta Terzoli

Invenzione del moderno. Forme, generi e strutture da Parini a Foscolo

Scheda dell'editore

 



Il volume propone un approccio originale a Settecento e primo Ottocento, indagando costanti e variazioni strutturali in forme e generi letterari di forte rilevanza storica come dedicatorie, romanzo epistolare, poema didascalico (Parini), scrittura autobiografica (Alfieri, Foscolo), nel momento di particolare tensione che precede e segue la fine traumatica dell’ancien régime. La nascita della critica letteraria moderna è osservata anche nella sua sofisticata relazione con la scrittura creativa.

 

 

 

Maria Antonietta Terzoli (dir.)

Margini. Giornale della dedica e altro 11, 2017

 

Rivista on-line

Presentazione

locandina [PDF (303 KB)]

flyer [PDF (306 KB)]

     


Collegato all'Archivio informatico della dedica italiana, "Margini. Giornale della dedica e altro" vuole essere un giornale di scambio intellettuale e di riflessione teorica e storica su un argomento che negli ultimi anni ha incontrato un crescente interesse nel mondo scientifico: le dediche e altre parti dell'opera che, operativamente e adottando una terminologia ormai in uso, possiamo chiamare paratesti. O anche, con formula solo in apparenza analoga, "margini del libro". Diretto da Maria Antonietta Terzoli, prevede un comitato scientifico internazionale: Alberto Asor Rosa (Università "La Sapienza", Roma), Andreas Beyer (Universität Basel), Mario Lavagetto (Università di Bologna), Helmut Meter (Universität Klagenfurt), Marco Paoli (Biblioteca Statale di Lucca), Giuseppe Ricuperati (Università di Torino), Sebastian Schütze (Universität Wien). Ne è previsto un numero all'anno, con dimensione variabile secondo la disponibilità dei contributi. Flessibile e funzionale alla ricerca, "Margini" si compone di tre sezioni, Saggi, Biblioteca, Wunderkammer: la prima comprende studi inediti su dediche e marginalia di varia natura, la seconda propone in facsimile digitale articoli classici sull'argomento, la terza ospita trattatistica antica, antologie e raccolte di dediche, voci di dizionario, testi narrativi, iconografia e curiosità legate al tema. Elemento di coesione del giornale non è un'affinità metodologica o disciplinare, né una comune collocazione cronologica o geografica degli oggetti studiati, bensì una ricerca - anche molto differenziata nei metodi - su oggetti funzionalmente affini, benché tipologicamente dissimili e lontani nel tempo e nello spazio. Studiando il modificarsi di forme, strategie e funzioni di questo genere di testi, "Margini" ambisce a indagare il ruolo dello scrittore attraverso i secoli e le culture, ma anche ad analizzare la complessa, e spesso sofisticata interazione che si stabilisce tra le diverse parti di un'opera.

Roberto Galbiati

L'Historia di Camallo e l'Historia del pescatore: un testo teatrale e un cantare di primo Cinquecento
                                                                                          

Scelta di curiosità letterarie - inedite o rare dal secolo XIII al XIX

 


 

L’Historia di Camallo è un testo teatrale di primo Cinquecento e possiede tutti gli elementi caratteristici delle sacre rappresentazioni: è scritto in ottava rima, è aperto da un annuncio e concluso da una licenza, ed è definito un “mistero”, termine con cui si chiamavano comunemente le sacre rappresentazioni. Argomento del testo non è però la vita di una santa o un episodio biblico, ma una storiella molto salace, che ha come protagonisti il pescatore Camallo, sua moglie Valeria e Venere, Cupido e Priapo. Il libro pubblica anche il coevo cantare dell’Historia del pescatore, perché ha una trama molto simile a quella dell’Historia di Camallo. Le due edizioni sono precedute da un’introduzione in cui l’autore inserisce l’Historia di Camallo nel contesto teatrale primo cinquecentesco. Egli ipotizza che il testo sia un prodotto delle veneziane Compagnie della Calza, associazioni di giovani aristocratici gaudenti, che avevano l’abitudine di rappresentare commedie e spettacoli scabrosi.

 

 

Filippo Pecorari

Quando i processi diventano referenti                                                                                           

L’incapsulazione anaforica tra grammatica e coesione testuale

 


Questo volume propone uno studio delle caratteristiche linguistiche e testuali dell’incapsulazione anaforica nell’italiano scritto contemporaneo. La principale novità di questo lavoro, sostanziato dallo spoglio di un corpus di testi giornalistici, consiste nella proposta di una nuova definizione dell’incapsulazione anaforica. Tra le caratteristiche del fenomeno, viene qui assegnato un rilievo determinante alla trasformazione di un antecedente sintatticamente complesso, che denota un processo, in un’espressione referenziale. Dal riconoscimento della centralità di questa proprietà discende un allargamento dei confini del fenomeno, che può essere realizzato non solo da sintagmi nominali pieni – le uniche forme considerate finora – ma anche da espressioni lessicalmente vuote, come i pronomi. L’incapsulazione, una volta precisata nei suoi contorni concettuali, è poi esaminata per ciò che riguarda le sue funzioni testuali. L’analisi mette in evidenza la grande versatilità testuale di questo dispositivo di coesione, che – diversamente dalle anafore di tipo canonico – si dimostra in grado di operare ad ampio raggio su diversi livelli di organizzazione del testo.

 
  

Maria Antonietta Terzoli

Gadda: guida al ‘Pasticciaccio’

ebook

Scheda dell'editore

Giornali:

L’Indice dei libri del mese  [PDF (404 KB)]– gennaio 2017, XXXIV, n. 1
Il romanzo secondo Carlo Emilio Gadda. Se raccontare costruisce la realtà
(Giorgio Patrizi)

 

 

Dedicata a una delle opere più singolari della letteratura italiana, la Guida fornisce un primo approccio al romanzo e insieme nuove suggestioni esegetiche. Dopo una sintetica presentazione di dati editoriali, rapporti con la cronaca nera, grandi precedenti letterari, offre una lettura puntuale di tutti i capitoli, in un percorso agevolato attraverso una materia programmaticamente aggrovigliata. Le strategie compositive e la genesi delle straordinarie invenzioni gaddiane sono messe in rapporto con la tradizione letteraria, ma anche con altre discipline, enciclopedie e guide di viaggio, opere figurative.