Prof. Dr. Maria Antonietta Terzoli

 

Professoressa ordinaria di Letteratura Italiana
Indirizzo: Maiengasse 51
Ufficio: 317
Telefono: +41 (0)61 207 12 63 / 01
E-mail: Antonietta.Terzoli-at-unibas.ch

 

Campi di ricerca

Letteratura italiana dal Trecento al Novecento (in particolare Dante, Piccolomini, Parini, Alfieri, Monti, Foscolo, Leopardi, Ungaretti, Gadda); romanzo epistolare; testi di dedica; autobiografia; edizione e commento di epistolari e di poesia del Novecento, commento di romanzi dell'Ottocento e del Novecento; filologia d'autore; rapporti tra testo e immagine.

 

Profilo

Maria Antonietta Terzoli (Como), dopo gli studi universitari a Pavia, Bologna e Ginevra, ha insegnato nelle Università di Ginevra e di Zurigo. Dal 1991 è professoressa ordinaria di Letteratura italiana all'Università di Basilea e dal 2000 direttrice dell'Istituto di Italianistica. Si è occupata di letteratura italiana dal Trecento al Novecento sia come filologa (edizioni critiche e commenti; filologia d'autore), sia come interprete del testo letterario e delle sue stratificazioni culturali. Dal 2002 dirige una ricerca per un archivio delle dediche a stampa nella tradizione italiana (AIDI, www.margini.unibas.ch) e la rivista "Margini. Giornale della dedica e altro" (http://www.margini.unibas.ch/web/it/content/journal_ausgaben.html). Dal 2009 al 2013 ha diretto un progetto del FNS per il commento integrale del Pasticciaccio di C. E. Gadda. Fa parte del comitato scientifico di varie riviste: "Acta Romanica Basiliensia", "Bollettino di Italianistica", "Colloquium Helveticum", "Edinburgh Journal of Gadda Studies", "Giornale Storico della Letteratura Italiana", "La parola del testo", "L'Ellisse", "Paratesto", "Quaderni dell'ingegnere". Tra i suoi lavori: Il libro di Jacopo (Roma 1988), La casa della "Cognizione" (Milano 1993 e 2005), Foscolo (Roma-Bari 2000, 2008, 2010, 2016), Le lingue di Gadda (Roma 1995), I margini del libro (Roma-Padova 2004), Le prime lettere di Jacopo Ortis (Roma 2004), Piccolomini und Basel (Basel 2005), Piccolomini: uomo di lettere (Basel 2006), Un archivio italiano (Milano 2006, con G. Giovannetti), Con l'incantesimo della parola (Roma 2007), Alle sponde del tempo consunto (Milano 2009), Letteratura e filologia fra Svizzera e Italia (Roma 2010; con A. Asor Rosa e G. Inglese), Nell'atelier dello scrittore (Roma 2010), Un meraviglioso ordegno (Roma 2013; con C. Veronese e V. Vitale), L'italiano in Svizzera (Bellinzona 2014; con C. A. Di Bisceglia), William Blake. I disegni per la "Divina Commedia" (Köln 2014; con S. Schütze), L'italiano sulla frontiera (Bellinzona 2015; con R. Ratti), Commento a ‘Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana’ di C. E. Gadda (Roma 2015 e 2016; con collaborazione di V. Vitale), Gadda: guida al ‘Pasticciaccio’ (Roma 2016), Dante und die bildenden Künste (Berlin-Boston 2016; con S. Schütze). Ha curato edizioni commentate di Foscolo (Vestigi della storia del sonetto, Roma 1993; Ultime lettere di Jacopo Ortis, Torino 1995, Roma 2012 e 2013), Leopardi (Autobiografie imperfette e Diario d'amore, Firenze 2004), Ungaretti (Lettere a Giovanni Papini, Milano 1988; Poesie e prose liriche, Milano 1989; Lettere a Giuseppe Prezzolini, Roma 2000), Saba (Intermezzo quasi giapponese, Parma 2007), Montale, Poesia travestita (Novara 1999; con M. Corti), Gadda (Poesie, Milano 1992 e Torino 1993), Dionisotti (Un'Italia tra Svizzera e Inghilterra, Bellinzona 2002). Nel 1989 ha ricevuto il Premio Angelini per Il libro di Jacopo, nel 1990 il Premio Nuova Antologia per Poesie e prose liriche, nel 2005 il Premio Moretti per Le prime lettere di Jacopo Ortis. Nel 2006 le è stato conferito il titolo di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia.